pubblicato mercoledì, 18 novembre 2009, 01:42 · commenti
tags: la regina parla ai suoi sudditi

Gasp!
pubblicato lunedì, 16 novembre 2009, 19:43 · commenti (1)
tags: mondo bizzarro, figura di merda, rottie rotten

Il sonnambulismo è un disturbo del sonno caratterizzato da attività motorie automatiche che, solitamente, sono semplici e fatte quotidianamente.
La fascia di età compresa tra 5 e 12 anni è quella maggiormente colpita (quasi un bambino su tre) e l'incidenza tende a scomparire dopo l'adolescenza. Nel caso il disturbo insorga in un adulto gli specialisti associano il sonnambulismo ad aspetti neurotici, psicotici o nevrotici (isterismo).
Il sonnambulismo avviene nella fase tre, o quattro, del sonno non Rem e quindi i casi di sonnambulismo si verificano nelle prime due, tre ore del sonno. La durata dei movimenti, raramente supera i cinque minuti.
I sonnambuli possono arrivare a uscire dal letto mentre stanno ancora dormendo, e camminare, uscire di casa, mantenendosi in stato di incoscienza, però nonostante le convinzioni popolari, la maggior parte dei sonnambuli non cammina, ma si limita a sedersi sul letto ed esegue gesti ripetitivi come l'atto di lavarsi e vestirsi.
Sulle cause le opinioni sono discordanti, anche se tecnicamente vi è una ipereccitabilità della corteccia cerebrale che da un lato impedisce il sonno profondo e dall'altro mantiene attivi i meccanismi di veglia e di sonno.[1] Nei bambini invece, le spiegazioni sembrano di natura psicologica e appaiono legate al tentativo di elaborare le tensioni tipiche della loro età.
Non essendo una malattia, ma solo un disturbo, può essere curata con farmaci specifici e grazie a qualche seduta psicologica è possibile risalire alle possibili cause.
È l'opinione comune, invece, che non esista alcun trattamento efficace. Inoltre si pensa che svegliare i sonnambuli sia assai pericoloso: in realtà il vero pericolo non è tanto nell'interruzione improvvisa del sonno quanto nello shock che può provocare il disorientamento.

La sexsomnia o sleep sex è un disturbo del sonno che ha effetti simili al sonnambulismo, ma è più grave perché il soggetto che ne è affetto ha dei rapporti sessuali mentre è sonnambulo, rapporti che non ricorda il giorno dopo; ciò avviene sia con il marito o la moglie che con persone sconosciute incontrate casualmente. Il numero di persone che ne è affetto è molto ridotto (nell'ordine delle migliaia), ma non è quantificabile con precisione perché le persone che ne sono affette ne sono consapevoli solo se è il partner a dirglielo.

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

pubblicato lunedì, 16 novembre 2009, 16:50 · commenti (1)
tags: mondo bizzarro, la vera life, badass to the bone

 Oggi niente ACAB, okey?

pubblicato lunedì, 16 novembre 2009, 16:21 · commenti
tags: tattooed motherfucker, badass queen, badass to the bone

pubblicato lunedì, 16 novembre 2009, 16:13 · commenti
tags: animal liberation, badass queen

Le stelle marine sono una forma di invertebrato molto comune; ne esistono più di 200 specie, chiamate più esattamente asteroidi.

La maggior parte delle stelle marine hanno un corpo tondo che si prolunga in 5 braccia identiche, ma alcune possiedono più di 40 braccia, mentre altre hanno braccia così piccole da sembrare cuscinetti. Grazie a queste sue braccia la stella marina si può spostare lentamente lungo il fondale marino, sabbioso o roccioso. La bocca non la si può vedere perchè si trova rivolta verso il fondale, al centro del corpo. Le stelle marine hanno un diametro che va da 2 centimetri a 1 metro. Hanno una particolare capacità di rigenerare parti del suo corpo.
Se viene ridotta in pezzi, da ognuno di questi nascerà una nuova stella marina, se invece perde un braccio lo rigenererà in breve tempo uguale a quello perduto.

pubblicato lunedì, 16 novembre 2009, 16:08 · commenti
tags: animal liberation, artfart

pubblicato lunedì, 16 novembre 2009, 16:06 · commenti
tags: the ugly

Giuseppe Di Matteo (1981-1996) figlio del collaboratore di giustizia Santino Di Matteo, ex-mafioso, divenne vittima di una vendetta trasversale nel tentativo di far tacere il padre. La sua morte ebbe enorme risalto su tutti i giornali perché il cadavere del ragazzo non fu mai trovato, essendo stato disciolto in una vasca di acido nitrico.

Venne rapito il 23 novembre 1993, a 13 anni, al maneggio di Altofonte (PA) da un gruppo di mafiosi che agivano su ordine di Giovanni Brusca, allora latitante e boss di San Giuseppe Jato.
La famiglia cercò presso tutti gli ospedali cittadini notizie del figlio, ma quando, il 1º dicembre 1993, un messaggio su un biglietto giunse alla famiglia con scritto «Tappaci la bocca» e due foto del bambino che teneva in mano un quotidiano del 29 novembre 1993, fu subito chiaro che il rapimento era finalizzato a spingere Santino Di Matteo a ritrattare le sue rivelazioni sulla strage di Capaci e sull'uccisione dell' esattore Ignazio Salvo.
Il 14 dicembre 1993 Francesca Castellese, moglie di Di Matteo, denunciò la scomparsa del figlio. In serata fu recapitato un nuovo messaggio a casa del suocero (Giuseppe Di Matteo, padre di Santino) con scritto «Il bambino lo abbiamo noi e tuo figlio non deve fare tragedie». Dopo un iniziale cedimento psicologico il pentito non si piegò al ricatto, sebbene fosse angosciato dalle sorti del figlio, e decise di proseguire la collaborazione con la giustizia.

Brusca decise così l'uccisione del ragazzo, ormai fortemente dimagrito e indebolito per la prolungata e dura prigionia, e che venne strangolato e successivamente sciolto nell'acido l'11 gennaio 1996, all'età di 15 anni, dopo 779 giorni di prigionia.

:-)
pubblicato lunedì, 16 novembre 2009, 15:52 · commenti
tags: badass to the bone

pubblicato lunedì, 16 novembre 2009, 15:48 · commenti
tags: injustice side, democrazia my ass

[...] señalan que Carlos Javier, al tocar la sudadera azul del acusado, le preguntó sobre ella al llevar estampada en el pecho y en color blanco: “Three-Stroke”, y debajo “Productions”, como reflejan las fotos del folio 136, que es identificada como una prenda que usan exclusivamente los neonazis por los referidos testigos, y los TP nº 2, nº 4 (folios 64, 65, 211 y 212, y juicio), nº 6 (folios 76, 77, 217 y 218, y juicio), nº 7 (folios 81, 82, 219 y 220, y juicio), y nº 8. [...]

Dagli atti processuali di Josué Estébanez, la maglietta “Three-Stroke” viene assurdamente bollata come neonazista: "una marca esclusivamente indossata da neonazisti"...

La foto parla da sola. Josué e' stato quasi linciato da una folla di politicamente corrotti per aver indossato questa stessa maglietta. Probabilmente se non si fosse difeso, sarebbe stato linciato e ucciso. Ora sconta quasi 30 anni in prigione. Defender tu vida no es delito.

Oi!
pubblicato domenica, 15 novembre 2009, 22:54 · commenti
tags: connection

geno

pubblicato domenica, 15 novembre 2009, 22:26 · commenti
tags: la regina parla ai suoi sudditi

pubblicato sabato, 14 novembre 2009, 23:12 · commenti (1)
tags: tattooed motherfucker, badass queen

pubblicato sabato, 14 novembre 2009, 23:01 · commenti
tags: tattooed motherfucker

Nella figura sono raffigurati i tatuaggi che il camorrista napoletano Carmine For. si fece fare durante la sua detenzione in Francia. Tutti i tatuaggi che ha sul corpo sono legati a ricordi della sua vita.
Le lettere disegnate sul suo petto costituiscono un tatuaggio di vendetta, perché mentre lui si trovava in carcere la sua amante Anna Cardillo (A. C.) veniva sfruttata da Antonio Rai (A. R), da Angelo Esposito (A. E), e da Totonno Cap. (T. C.), e fu per questo che Carmine For. promise di uccidere Anna Cardillo e i suoi tre rivali.
Le lettere a doppio contorno che si trovano fra le iniziali dell’amante e dei suoi sostituti vogliono dire “vi ucciderò poi” (V.U.P.), mentre il trofeo con le bandiere sormontato dalle lettere P.D.F. (prigione di Francia) se le fece far tatuare quando per furto fu arrestato a Parigi; e in più si fece tatuare il sole perché nella camorra è simbolo di orgoglio e prepotenza.
Infine il pugnale e il cuore disegnato sulla sua gamba destra indicavano l’arma con cui voleva uccidere la propria amante e dove usare tale arma, ovvero il suo desiderio era di ucciderla con una pugnalata al cuore. Non riuscì nel suo intento poichè la sua amante morì di tubercolosi pochi mesi prima che lui uscisse dal carcere.


Il tatuaggio era molto in uso fra i camorristi e veniva chiamato “devozione”. Era praticato sia nelle carceri che nella società civile da improvvisati tatuatori o dalla stessa persona che voleva tatuarsi (l’auto-tatuaggio veniva considerato tipico di un camorrista di valore). Il tatuaggio poteva essere di graduazione, fatto da lineette e puntini tra il pollice e l’indice: 1 lineetta voleva dire giovinotto onorato; 1 lineetta e 1 puntino picciotto onorato; 1 lineetta e 2 puntini picciotto di sgarro; 1 lineetta e 3 puntini camorrista. Poteva essere di vendetta (una pistola, la scritta “morte a…”); di nomignolo (scarabeo, gatto, lupo); di professione (barca, attrezzi di lavoro); di bellezza ( stelle, croci); d’amore (frecce, fiori, scritti); di date memorabili; osceni; simbolici (animali fantastici); misti. Era anche praticato il tatuaggio “religioso” (ostie che emanavano i raggi della grazia divina, paramenti sacri, rosari penduli), giacché il camorrista si riteneva un buon credente e si raccomandava ai santi. A volte per esorcizzare certe paure, i camorristi si facevano tatuare un coltello dietro la schiena. Le materie coloranti utilizzate erano il nero fumo, la rasura di muro affumicato, il carbone, la carta bruciata, la polvere da sparo e l’indaco.

TATUAGGIO D'AMORE. Nella grande famiglia dei camorristi napoletani il tatuaggio d'amore consiste nel portare impresso sulla propria persona, fiori, cuori sia semplici che trapassati da qualche freccia, ovvero riuniti da qualche catenina e non mancano dei casi in cui il cuore si vede pendere da una chiavetta.

TATUAGGIO DI NOMIGNOLO. Consisteva nel tatuarsi addosso il soggetto del proprio nomignolo.

TATUAGGIO DI VENDETTA. Questa novità non è rara, perchè è istinto del camorrista di non concedere perdono, ma di vendicarsi; infatti una vendetta ben compiuta apporta promozione nella classe. I tatuaggi di vendetta consistono in diciture collegate a pugnali, a spade, a pistole, a tombe ed a teschi umani.

TATUAGGIO DI GRADUAZIONE. I detti tatuaggi sono quasi sempre visibili e i segni consistono in liniette e punti sulla parte dorsale delle mani e propriamente fra le radici del pollice e dell'indice. Una lineetta e tre puntini significa camorrista, una lineetta e due puntini significa picciuotto, una lineetta ed un puntino significa giovinotto onorato. In genere, tutti quelli che aspirano ad entrare portavano un puntino di "mala vita".

TATUAGGIO DI DISPREZZO. Consisteva nel tatuarsi frasi offensive rivolte alla persona che si disprezzava.

TATUAGGIO DI PROFESSIONE. Consisteva nel tatuarsi addosso simboli rappresentativi della professione operata dal camorrista. Ad esempio un rasoio che rappresentava chi andava a sfreggiare le persone che commettevano degli errori nei confronti della società camorristica, oppure tatuarsi una borsetta perchè era una persona che praticava l'arte del borseggio.

TATUAGGIO D'APPARTENENZA. Cosisteva nel tauarsi sul proprio corpo i simboli del quartiere, ad es. i camorristi di piazza mercato portavano impressi il disegno della chiesa del Carmine, oppure gli appartenenti al Rione Sanità portavano come simbolo una rivoltella perchè erano i più sanguinari.

pubblicato sabato, 14 novembre 2009, 22:19 · commenti
tags: morituri te salutant, rottie rotten

pubblicato sabato, 14 novembre 2009, 14:53 · commenti
tags: ciccio madness

pubblicato sabato, 14 novembre 2009, 14:51 · commenti
tags: eastern promises, badass to the bone

Inglorious Basterds e' un film contro i nazi, ma ai giapponesi non frega un cazzo, vogliono solo vedere le svastiche rotanti e toccare le tette di Julie Dreyfus.

pubblicato venerdì, 13 novembre 2009, 22:26 · commenti
tags: musik

pubblicato venerdì, 13 novembre 2009, 22:24 · commenti
tags: morituri te salutant, la vera life

pubblicato venerdì, 13 novembre 2009, 22:21 · commenti (1)
tags: fascion

Il New York Times ha appena pubblicato un servizio fotografico intitolato The Randy Dandy e realizzato da David Slijper. Lo shooting, colmo di capi di Giorgio Armani e Burberry, si ispira al 900 italiano, al poeta fascista Gabriele D'Annunzio e a Benito Mussolini.

pubblicato venerdì, 13 novembre 2009, 17:05 · commenti
tags: la vera life, kommie scum, merde rosse, injustice side, disgustorama them, democrazia my ass

Rimetto il video, finalmente un'angolazione in cui si vede il compagno pezzo di cacca che aggredisce la ragazza fuori dal tribunale, durante il processo a Josue.

Wise Girl
Un piccolo spazio cheesy per cinema, musica, attualita'... Se sei trash qui ci finisci per forza!
La vecchia perla di Dj Zombina
Che il resto dei camerati fosse colpito da tempeste ormonali alla sola vista del bikini di Leonida questo ce lo sapevo. Comunque 300 lo paragono a Baywatch solo che Pamela c'ha le poppe e Leonida c'ha il pacco.
Utente: CarmelaSoprano
Nome: Zombina Peckerwood
Regina trash

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